Spunti per una psicopedagogia dell’adolescente caratteriale
Parole chiave:
integrazione, difese psicologiche, recupero psicopedagogicoAbstract
Il minore con difficoltà di integrazione sviluppa difese psicologiche come ostilità, astensionismo o mascheramento del proprio stile di vita, che non indicano una totale chiusura, ma un bisogno di valutare l’ambiente e le persone. L'insegnante e il terapeuta devono essere figure solidali, comprensive e non giudicanti, per offrire alternative positive al comportamento deviante. L'insegnante, in particolare, deve evitare confronti negativi con gli altri allievi, cercando di motivare il minore attraverso un approccio individualizzato. La collaborazione tra compagni e insegnante è essenziale per il recupero psicopedagogico, stimolando l'integrazione e l'ambizione senza generare frustrazioni competitive

