Storico e fantasmatico nella psicoterapia di indirizzo adleriano

Autori

  • Gian Giacomo Rovera
  • Filippo Bogetto

Parole chiave:

sogni, inferiorità, finzione direttrice, setting terapeutico, compensazione

Abstract

L'articolo esplora l'approccio psicoterapeutico adleriano, focalizzandosi sull'analisi dei sogni e delle fantasie come strumenti terapeutici. A partire dalle teorie di Adler, si sottolinea l'importanza di una visione globale dell'individuo, che consideri le sue componenti biologiche, psicologiche e sociali. Questo approccio consente una comprensione più completa dell'essere umano, attraverso un'analisi che integra sia la biografia che gli aspetti psicologici profondi. La psicoterapia adleriana non ignora il contenuto manifesto dei sogni e delle fantasie, ma cerca di intrecciarlo con il vissuto storico e personale del paziente, esplorando le dinamiche emozionali, i conflitti inconsci e le compensazioni. La tecnica terapeutica richiede una flessibilità nell'ascolto, per permettere una comprensione integrata tra materiale storico e simbolico. I sogni, ad esempio, non vengono interpretati solo come espressioni di conflitti latenti, ma anche come manifestazioni di risposte compensatorie ai sentimenti di inferiorità. L'articolo descrive anche due casi clinici, nei quali l'elaborazione dei sogni aiuta a comprendere il legame tra la storia personale e le dinamiche fantasmatica. Inoltre, si discute dell'importanza di un approccio flessibile che contempli diversi registri interpretativi, evitando una rigidità metodologica, ma mantenendo sempre una visione integrata del paziente

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Pubblicato

2026-01-04

Fascicolo

Sezione

Articoli