La volontà di potenza in Nietzsche e in Adler: ipotesi per un raffronto critico

Autori

  • Maria Tramonti

Parole chiave:

psicoterapia, formazione dello psicoterapeuta, relazione terapeutica, prospettiva adleriana, processo clinico

Abstract

L’articolo di Maria Tramonti affronta il tema della formazione e della pratica clinica in una prospettiva psicodinamica e adleriana, ponendo particolare attenzione al rapporto tra teoria, esperienza soggettiva del terapeuta e processo terapeutico. L’autrice esplora il ruolo centrale della relazione terapeutica come spazio intersoggettivo in cui si intrecciano dimensioni emotive, cognitive e motivazionali, sottolineando come la competenza clinica non possa ridursi all’applicazione tecnica di modelli teorici, ma richieda un lavoro continuo di riflessione e integrazione personale. Viene evidenziata l’importanza del training psicoterapeutico come percorso trasformativo, in cui l’apprendimento passa attraverso l’esperienza, la supervisione e l’elaborazione del controtransfert. L’articolo propone una lettura della clinica come processo dinamico, in cui il terapeuta è chiamato a confrontarsi con l’unicità del paziente e con la propria soggettività, valorizzando la dimensione etica e responsabile dell’intervento psicoterapeutico. In conclusione, il contributo sottolinea la necessità di una formazione che favorisca lo sviluppo di una postura clinica flessibile, consapevole e orientata al significato, capace di coniugare rigore teorico e sensibilità relazionale

Downloads

Pubblicato

2026-01-03