Infuenza della fiaba, tradizionale e moderna, sulla formazione dello stile di vita del bambino

Autori

  • Laura Recrosio

Parole chiave:

compenso, conflitti inconsci del bambino, creatività, educazione, identificazione, inferiorità infantile, inferiorità di genere, proiezione, simbolizzazione

Abstract

Il potenziale educativo e formativo della fiaba è enorme, perché evoca simbolicamente i problemi esistenziali che il bambino, identificandosi con i personaggi della fiaba, affronta. Egli, inoltre, chiede che gli si racconti una fiaba in momenti di per sé capaci di suscitare in lui ansia. Il mondo fantastico, magico ed irrazionale della fiaba viene filtrato dal narratore e dai suoi vissuti. Questa connotazione si perde nelle narrazioni televisive e cinematografiche, in cui il linguaggio verbale è sostituito da quello iconico e rischia spesso di essere stereotipato e poco stimolante per la creatività. I contenuti di violenza e distruttività, inoltre, sono più intensi e crudi. Anche in queste narrazioni, comunque, l’inferiorità del protagonista viene compensata, facendo sviluppare affettività e sentimento sociale, e nette sono le distinzioni fra buoni e cattivi. Nelle fiabe moderne la tecnologia ha soppiantato la magia e la situazione di inferiorità da superare è in genere un pericolo collettivo, da cui l’eroe salva l’umanità. Specie le fiabe tradizionali cristallizzano una superiorità maschile ed un’inferiorità femminile, spesso accentuata dal fatto che la protagonista è orfana e vittima di innumerevoli disgrazie

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Pubblicato

2025-08-24