Una ricerca su un gruppo di ragazzi di un quartiere periferico di Genova, soggetti a provvedimenti da parte del Tribunale Minorile
Parole chiave:
abbandono scolastico, allcoolismo, dissocialità, educazione alla socialità, famiglie numerose, genitori separati, gerarchie nei gruppi di minori, immigrazione, incoraggiamento da parte delle istituzioni, questionari medico-psicologico-sociali, rivalità fraterna, volontà di potenza degli operatori sanitariAbstract
Un gruppo di psicologi e psichiatri, ha esaminato i fascicoli, relativi agli anni 1977-1980 del Tribunale dei Minorenni di Genova, che ha patrocinato la ricerca. A tal fine si è predisposto un questionario con 26 domande per esplorare, da un punto di vista psicologico sociologico e medico, storia personale e famiglia dei soggetti. È emersa un’incidenza dell’80 % di patologie psichiatriche nelle famiglie che, nell’ 86%, erano numerose e costituite da immigrati. I genitori erano separati nel 22 % dei casi e, comunque, nel 91% dei casi non erano in grado di fornire adeguata educazione. L’abbandono scolastico riguarda il 72% dei minori che, nelle dinamiche di gruppo, nel 58% dei casi erano dei leader e nel 41% dei gregari. Anche se elementi come l’alcoolismo e la rivalità fraterna non sono stati presi in considerazione, sono comunque emersi dati significativi per i Tribunale dei Minori, che vuole avere un ruolo non inquisitorio o persecutorio, ma di appoggio e di tutela. L’inchiesta è invece stata accettata con disagio dagli operatori sanitari dei consultori di zona, che, invece, avrebbero potuto trarre vantaggio dall’adozione del questionario che non avrebbe affatto messo in discussione il loro grande potere, dal momento che è di essi che il giudice si avvale per prendere i suoi provvedimenti