A proposito di un’esperienza di gruppo eterocentrato
Parole chiave:
gruppo eterocentrato, prevenzione, sentimento sociale, crescita personaleAbstract
Il presente lavoro descrive un progetto pilota promosso dall’ U.I. C.C. (Unione internazionale contro il cancro) rivolto ai medici generici per sensibilizzarli al tema delle neoplasie. Il gruppo è diretto da un “conduttore” e da un “co-conduttore”, medici con specialità in neuropsichiatria e con un training psicoteraputico in scuola adleriana; il fine non è quello di fornire informazioni bensì quello di suscitare una riflessione congiunta.
Le osservazioni conclusive sull’andamento del gruppo evidenziano un percorso progressivo, da un pessimismo iniziale, connotato da passività e delusione nel constatare di non essere fruitori passivi di sapere ma agenti attivi, ad una vera e propria collaborazione tra i partecipanti, alla consapevolezza di un vero arricchimento affettivo personale, ad un miglior adattamento agli altri, ad un più alto livello di sentimento sociale

