La Psicologia Individuale di fronte ad alcune problematiche istituzionali
Parole chiave:
ambulatori psichiatrici, consulenza neuropsichiatrica di fabbrica, case di riposo, consultori familiari, difese depressive, formazione dei consulenti, pessimismo, scuola, tentati suicidiAbstract
Gli autori hanno messo a confronto le loro esperienze in un ambulatorio psichiatrico, in una scuola elementare e materna statale, in un consultorio familiare, in un ambulatorio di consulenza neuropsichiatrica aziendale, in un convalescenziario e casa di riposo per anziani. Gli Autori, che non riportano analiticamente i dati delle loro osservazioni né una loro elaborazione, hanno rilevato: I. negli utenti:
A. atteggiamenti di depressione passiva
1. nell’ambulatorio psichiatrico;
2. nei familiari dei bambini problema della scuola;
3. negli anziani dell’istituto di riposo, ricoverati contro la loro volontà e assistiti solo per le loro necessità fisiologiche;
B. atteggiamenti di dipendenza
1. nell’ambulatorio psichiatrico, specie negli ex ricoverati;
2. nella scuola, nei genitori degli scolari richiedevano colloqui per le loro personali ansie;
3. nel consultorio familiare, dove l’operatore fa il dispensatore di consigli;
4. nell’ambulatorio neuropsichiatrico aziendale, dove la fedeltà al lavoro esprime la volontà di potenza del lavoratore;
C. atteggiamenti manipolativi improntati all’ossequio o al vittimismo
1. nell’ambulatorio psichiatrico (tentati suicidi dimostrativi);
2. nella scuola (per ottener l’iscrizione o il doposcuola);
3. nel consultorio familiare (per ottenere sussidi);
4. nell’ambulatorio neuropsichiatrico aziendale (per ottenere posti di lavoro più soddisfacenti).
II. gli operatori possono presentare
A. difese depressive
1. nell’ambulatorio psichiatrico, con scetticismo sulle cure e le accuse contro le istituzioni;
2. nella scuola, con mancanza di collaborazione o vero e proprio ostracismo degli insegnati nei confronti del servizio psicopedagogico se la collaborazione non è stata strutturata;
3. anche nell’ambulatorio neuropsichiatrico aziendale il pessimismo può essere vinto da una valida organizzazione aziendale;
4. Il pessimismo degli operatori dell’istituto di riposo, invece, rientra in un più ampio atteggiamento culturale della società nei confronti dell’anziano;
B. l’atteggiamento di dipendenza con ipervalutazione si è osservato negli operatori con cui si era instaurata una collaborazione nella scuola, nel consultorio familiare e nell’ambulatorio di fabbrica;
C. l’atteggiamento manipolatorio ossequioso è stato osservato
1. nei volontari del consultorio familiare;
2. Nell’ambulatorio neuropsichiatrico aziendale. Tutte queste situazioni impongono una formazione individualpsicologica dei consulenti