Un caso di omosessualità. Apporto di sottotecniche gestaltiche alla ermeneutica adleriana
Parole chiave:
gestalt, f. perls, sogno, finzioneAbstract
Tra le molteplici affinità tra la Psicologia Individuale e la Psicologia della Gestalt si rileva l’interpretazione del sogno, che se per la P.I. ha lo scopo di saggiare lo stile di vita dell’individuo, è prodotto esso stesso dello stile di vita e ha lo scopo di rafforzarlo, per la Gestalt narra l’equazione personale sulla quale il paziente basa la sua vita, è il copione della sua vita, che una volta compreso va smascherato. La differenza consiste semmai nel modo originale che ha Perls di trattare il sogno nella pratica terapeutica: reintegrare tutte le parti alienate del Sé, facendole interpretare al paziente come in una recita; in tal modo egli si riappropria, vivendole in prima persona, di quelle parti di sé che non accetta e di quelle possibilità esistenziali che ha sempre rifiutato. Segue esemplificazione clinica in cui si utilizza il paradigma della gestalt nell’ambito di un’analisi adleriana per ampliare e ravvivare l’interpretazione del trattamento individualpsicologico