Ipotesi di tecniche comunicative verbali e non verbali per una conversazione analitica incoraggiante
Parole chiave:
incoraggiamento, setting analitico, comunicazione verbale, comunicazione non verbale, comunicazione per immagini, baby talk, riformulazioneAbstract
L’articolo esplora il ruolo dell'analista adleriano nella tecnica dell'incoraggiamento del paziente, attraverso lo strumento della comunicazione. viene evidenziata l'importanza dell’attenzione al paziente e alla relazione all’interno del setting analitico come strumento di apprendimento e crescita per entrambi gli attori. la capacità comunicativa utilizzata dall’’analista adleriano è un atto di cooperazione nel suo operare per comprendere e far comprendere, valorizzando una comunicazione autentica, che non significa spontanea o immediata, e che integra segnali verbali e non verbali. L’incoraggiamento richiede una sintonia relazionale, paragonabile a una danza armoniosa, che promuove il sentimento di appartenenza e stimola il paziente a esplorare più a fondo se stesso. Tecniche come la riformulazione, il gioco degli sguardi e il baby talk favoriscono il dialogo, utilizzando parole semplici e immagini evocative per tradurre emozioni e idee. L’obiettivo è creare un ambiente di fiducia e cooperazione in cui il paziente si senta compreso, sostenuto e libero di sviluppare il proprio potenziale creativo e sociale