Psicodinamica adleriana e materialismo marxiano: due contributi a confronto su evoluzione umana, mutamenti storico-sociali e sviluppo individuale

Autori

  • Marco Marzolini

Parole chiave:

formazione economico-sociale, sentimento comunitario, emancipazione umana

Abstract

Partendo dalla critica di Marx al socialismo utopistico, viene proposto un confronto tra la visione materialistica della società presente e futura (fondata sul concetto marxiano di “formazione economico-sociale”) e l’idea di Adler della convivenza umana e delle sue possibilità di evoluzione, basata su una prospettiva etica, pacifica e riformista. Entrambi gli Autori riconoscono e analizzano il legame essenziale tra contesto storico-sociale e sviluppo e vita individuale (come confermato dalle più recenti indagini neuropsicologiche), ma giungono a conclusioni diverse. Secondo la visione di Marx la storia di ogni società sinora esistita è storia di lotta di classe: l’emancipazione degli individui e dell’umanità può avvenire solo attraverso un processo rivoluzionario, reso possibile grazie allo sviluppo delle forze produttive e alle occasioni storiche che il capitalismo stesso produce. Adler intende applicare i principi della Psicologia Individuale alla psicologia sociale e alle questioni politiche; la sua posizione politica è vicina alle tendenze revisionistiche e riformistiche. Egli rifiuta una prospettiva rivoluzionaria, che sarebbe inevitabilmente segnata dalla violenza, e nella sua visione del socialismo egli esalta, al contrario, l’aspetto di espressione compiuta del senso comunitario stesso, di superamento generale ed emancipazione dall’avidità di potere e
ambizione personale.

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Pubblicato

2025-06-30