Individual-psicologia, antropologia culturale e transculturalismo
Parole chiave:
cultural-antropologia, psicologia individuale, adattamento sociale, relativismo culturale, psichiatria transculturaleAbstract
Il contributo esamina le convergenze tra la Scuola Cultural-Antropologica e la Psicologia Individuale di Adler, con particolare attenzione alle intersezioni tra antropologia culturale e psicologia del profondo. Il gruppo di studiosi che sviluppò la Scuola Cultural-Antropologica, tra cui R. Benedict, M. Mead e A. Kardiner, propugnava un approccio pluridisciplinare che legava personalità e cultura in un rapporto di circolarità reciproca. Nella loro visione, l'individuo sviluppa la propria personalità attraverso l'interazione con le norme socio-culturali, influenzando, a sua volta, la cultura. Allo stesso modo, Adler poneva l'accento sull'unità psico-fisica dell'essere umano e sull'importanza delle esperienze infantili nella formazione del "senso di comunità". Entrambe le teorie riconoscono l’importanza della relazione madre-bambino come fondamentale per l’adattamento sociale. L'adattamento, per Adler, è visto come un processo dinamico, mentre la Cultural-Antropologia enfatizza l'influenza delle istituzioni primarie sul cambiamento culturale. L'influenza reciproca tra l'individuo e la cultura emerge come tema cruciale, particolarmente nelle patologie mentali. Il relativismo culturale della Cultural-Antropologia apre la strada a una psichiatria transculturale, che considera le variabili socio-culturali nel trattamento psicopatologico, integrando approcci più dinamici rispetto ai modelli psicoanalitici tradizionali. Questo approccio integrato propone un'analisi e trattamento più sensibile alle specificità culturali e sociali dei pazienti

