La volontà di potenza di Nietzsche e in Adler: ipotesi per un raffronto critico
Parole chiave:
linguaggio, pensiero di nietzche, ragione e ragione metafisica, volontà di potenza, sublimazioneAbstract
Esistono diverse analogie tra il pensiero di Adler e quello di Nietzsche, anche se gran parte del loro linguaggio può sembrare distante, in realtà ci sono anche molti punti in comune, il più importante dei quali è diventato il fondamento della psicologia individuale, ovvero la “volontà di potenza”. Alcuni critici hanno malamente interpretato entrambi i pensieri, e questo articolo mira a farci ragionare su queste incomprensioni storiche. Soprattutto il filosofo tedesco è stato usato per una strumentalizzazione tipica dei tempi buoi degli anni delle grandi guerre mondiali, facendolo apparire militarista, nazionalista e razzista. Da questo articolo si può dedurre la complessità dietro ad una o ad un’altra interpretazione, le quali possono essere così soggettive, potenti e influenzate dai tempi storici. Il destino di Adler e Nietzsche è stato quantomai simile, soprattutto nella loro postuma rilettura, in epoche storiche successive, e di aver quindi potuto poi riabilitare il loro lavoro quale fondamento indispensabile al pensiero moderno

