Lo psicodramma con handicappati psichici: strumento per l'analisi e la correzione dello stie di vita
Parole chiave:
aggressività, istituti per handicappati, compenso, psicodiagnosi, psicoterapia, sentimento d'inferiorità, selezione pazienti per psicodrammaAbstract
In un istituto per gravi handicappati mentali è stato selezionato un gruppo di soggetti compresi fra i 3 e i 7 anni a cui è stato proposto di inscenare dei copioni (scene di vita quotidiana, soggetti di fantasia e reali), proposti dai pazienti. Il gruppo è stato dapprima diviso in 2 sottogruppi, separando i soggetti vivaci da quelli con minor capacità di iniziativa. L’esperimento è proseguito per 6 mesi a sottogruppi separati e per altri 4 dopo averli riuniti. Le recite, che duravano 50 minuti, erano settimanali. Si è osservato che, all’interno del gruppo, la dinamica superiorità/inferiorità è stata sempre presente, ma si sono strutturati anche dei meccanismi astensionistici di difesa. Quanto ai risultati, solo in un caso si è osservato un effetto chiaramente terapeutico; in tutti, comunque, è migliorato l’adattamento all’ambiente e il tono dell’umore. Aggressività e stile di vita, invece, non sono stati modificati dall’interpretazione enunciata ai pazienti, ma da essi non recepita