Attuali problemi di ordine etico nella psicoterapia di linea adleriana

Autori

  • Pier Luigi Pagani

Parole chiave:

aspirazione alla superiorità, controtransfert, deontologia, deviazioni sessuali, erotismo, imperativi morali, libero arbitrio, narcisismo, pedofilia, perversioni sessuali, politica, psicoterapia, religione, sentimento comunitario, sessualità, transfert

Abstract

Le norme etiche hanno tutte un minimo comune denominatore di morale superiore non relativa, che coincide perfettamente con i principi a cui si ispira anche la teoria individualpsicologica. La psicoterapia adleriana, pertanto, non potrà mai essere lesiva e dovrà rispettare sempre il libero arbitrio del paziente, le cui esigenze di affermazione, a loro volta, non nuoceranno mai agli altri con cui, invece, il paziente si integrerà e sarà collaborativo. Nell’ambito della sessualità ogni pratica erotica dovrà essere un mezzo per rinsaldare i rapporti di coppia, privo di aggressività o di qualsiasi forma di competizione. Le stesse anomalie erotiche si classificheranno come semplici deviazioni, se non sono lesive, o come perversioni. quando, invece, lo sono (pedofilia ad esempio). I valori etici superiori sono condivisi dalle grandi religioni e dalle principali ideologie politiche, ma alcune forme religiose ed alcuni movimenti politici settari possono essere lesivi e, quindi, i suoi adepti possono essere oggetto di psicoterapia. L’interpretazione, comunque, non dovrà mai comportare imposizioni e gli stessi criteri etici generali devono ispirare anche le dinamiche transferali e controtransferali nel setting e nei rapporti dell’analista con i suoi colleghi

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Pubblicato

2025-08-24