Transmotivazione: proposta per una strategia dell'incoraggiamento

Autori

  • Gian Giacomo Rovera

Parole chiave:

biofilia di fromm, aggressività benigna di rovera, compensazione, contratteggiamento, determinismo morbido di ansbacher, fare come, finalismo, identificazione culturale di rovera, formazione psicoterapeutica, incoraggiamento transmotivazionale di rovera e gatti, psicopedagogia, psicoterapia, processo di incoraggiamento di Dikmeyer and Dreykurs

Abstract

1.A. L’incoraggiamento non è una semplice condotta educativa, ma presuppone un adeguato tirocinio emotivo di chi opera, un’analisi del suo controatteggiamento e delle sue capacità di comunicare col paziente. 1.B. Viene preso in esame il processo di incoraggiamento di Dinkmeyer e Dreikurs, che mira a motivare il paziente (“intenzionalità di Rovera) ad affermarsi in un contesto sociale (identificaczione culturale di Rovera) appoggiandosi ad elementi cognitivosimbolici in un “determinismo morbido” (Ansbacher) che modula il coraggio, inteso come tratto radicato del carattere (Maslow), che fa assumere all’autoaffermazione del paziente posizione (stile di vita) nei confronti delle richieste che fanno la società e la vita (aggressività benigna di Rovera e biofila di Fromm). Questo compenso positivo viene ad essere così un processo transmotivazionale ed è espressione dell’innato sentimento comunitario, per cui: incoraggiare equivale ad incrementare il sentimento comunitario. 2. Il coraggio si costituisce come principio di “attualità” (Erkson) di partecipazione agli Altri insieme agli Altri, con disponibilità alla creatività ed alla conoscenza dei valori (Agazzi). Lo stile di vita è soggetto a processi trasformativi in base alle sue motivazioni e a come esse cambiano di livello e si integrano (transmotivazione). Tutto ciò avviene anche in psicopatologia e la psicoterapia lo può svelare, smascherando le finzionali finalità dei sintomi. 3.A. Tanto la psicopedagogia che la psicoterapia si basano su un lavoro creativo e artistico ma, nella seconda, oltre all’esibizione del metodo (come fare), è garantito anche un collaudo nel setting (fare come). 3.B.a. vengono esposti i suggerimenti psicopedagogici di Dikmeyer e Dreikurs e viene illustrato anche 3.B.b. il modello di incoraggiamento transmotivazionale di Rovera & Gatti. C. Poiché le nevrosi “prendono il volo” dal nido di famiglie, scuole e società scoraggianti, l’azione psicopedagogica deve avvalersi di insegnanti e consulenti che abbiano una completa formazione psicoterapeutica. 4 e 5. Vengono elencate le situazioni in cui è utile instaurare una strategia di incoraggiamento, le sue regole e le sue tre fasce di intervento (contro i sintomi, contro l’angoscia e la distimia, con l’analisi e la modulazione del controatteggiamento), precisando che l’incoraggiamento tende alla maturazione motivazionale (transmotivazione) e ad un riorientamento teleologico (transfinalizzazione)

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Pubblicato

2025-08-21